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Certificazione HACCP
BUSIATE
€ 2,25
Quantità: 500 grammi
Prezzo per Kg: € 4,50
Non disponibile
Ordine minimo: 1 Pz (0,5 Kg)
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C.da Fornazzo sn, 90043 Camporeale (PA) - Italia
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Codice Prodotto
BUSIATE_PASTA_GRANO_DURODescrizione del prodotto
Prodotto 100% in Italia
Confezione di 500g.Trafilata in bronzo, lenta essiccazione a bassa temperatura.
“La vita è una combinazione di pasta e magia” (F. Fellini).
Ingredienti
SEMOLA DI GRANO DURO, ACQUAper scrivere una recensione
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Descrizione
Provenienza: Sicilia
Certificazioni
ICEA - Istituto Certificazione Etica e Ambientale
Descrizione
Provenienza: Sicilia
Certificazioni
ICEA - Istituto Certificazione Etica e Ambientale
Descrizione
Il pomodorino giallo vesuviano conosciuto come oro del Vesuvio o pomodorino già giù
Tutti noi siamo abituati a vedere il pomodoro come un frutto che da secoli fa da padrone alla cucina partenopea. In effetti oggi è così, ma non è così da sempre.
Il pomodoro è stato importato qui solo nella metà del XVI secolo da Hernàn Cortes (conquistatore spagnolo). Il nobile Cortes portò con sè una manciata di pomodori dalla Spagna. Fu soltanto dopo 40 anni dall'accaduto che il pomodoro comparve in Italia, questo grazie alle favorevoli condizioni atmosferiche nell'area meridionale italiana.
Il clima favorevole, il caldo sole del Sud e le terre fertili permisero le prime coltivazioni di pomodoro e da lì, questo fantastico frutto trovò il suo posto nelle cucine italiane e soprattutto in quella partenopea.
Qualche secolo dopo l'importazione dei primi pomodori, le bacche iniziarono a cambiare il loro colore passando dal giallo al rosso.
I primi pomodori infatti erano di un colore giallo vivo e da qui si può immaginare il perché del nome pomo d'oro che non è mai diventato pomorosso! nonostante negli anni il colore dominante è diventato appunto il rosso.
Un’antica usanza contadina era quella di appendere i pomodorini appena raccolti su degli spaghi a mo’ di pendolo, da qui il nome Piennolo.
Vincenzo Corrado, cuoco napoletano, nel 1700 lo denominò “il pomodoro giallo zafferano”.
Ma perché adesso sto pomodoro giallo si chiama già giù?
e te lo spiego subito!
Durante la raccolta del pomodoro del piennolo rosso, un nonno contadino, conosciuto da tutti come il nonno di Giulia, si accorse che una delle piante aveva i frutti gialli, quasi di colore oro.
Da quel momento in poi questa varietà di pomodoro prese il nome di pomodorino giallo GiùGiù, che significa il giallo di Giulia.
Grazie alla raccolta dei semi di questo pomodoro e a un progetto di agronomi e professori della facoltà di Agraria di Portici, la coltivazione di questo pomodorino è stata ripresa ed è diventata oggi una moda dell'alimentazione.
Oggi la varietà dei pomodori Giagiù è stata inserita dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).
Ecco le caratteristiche di questo pomodorino che è veramente meraviglioso:
buccia doppia
polpa molto succosa
forma allungata
proprietà antiossidanti
ricco di vitamine A e C
Descrizione
Tantissime ricette di ogni tipo, dettagliate ed arricchite da bellissime foto, per sperimentare divertendosi in tutta sicurezza seguendo i preziosi consigli del mastro saponaio Luigi!
Descrizione
Il sale di Sicilia al limone è prodotto da L’Arcolaio, società cooperativa sociale, presso il laboratorio di Canicattini Bagni, a pochi chilometri di distanza dal carcere e da Siracusa. Questo condimento miscela il sale marino della Riserva Naturale di Trapani e Paceco con le bucce essiccate delle arance dei limoni più aromatici e profumati.
Ingredienti
Sale marino, buccia di limone essiccata* 6%, origano* 5%, rosmarino* 2,5%, salvia* 2,5%, alloro* 2,5%.*da agricoltura biologica
Descrizione
Un classico della tradizione Italiana, preparata con materie prime di prima scelta. Ottima per guarnire dolci oppure a colazione su una buona fetta di pane oppure semplicemente per concedersi un momento di dolcezza. Da nocciole siciliane raccolte a mano, coltivate secondo il concetto di agricoltura naturale e sostenibile, senza l’utilizzo di prodotti chimici. Tenere in un luogo fresco ed asciutto. Dopo l’apertura, si consiglia di mescolare il prodotto e di conservare in frigorifero. Vegano, senza glutine e senza lattosio. Non OGM.
Ingredienti
Nocciole siciliane 50%, zucchero di canna, olio extravergine di oliva, cacao in polvere (Probabili tracce di altra frutta secca)
Descrizione
L’olio extravergine di oliva Aproli tracciato biologico racchiude tutta la naturalezza della nostra terra . Le olive sono coltivate nel rispetto degli standard biologici del Regolamento UE 2018/848 e lo stesso vale per la produzione. Pertanto, non vengono utilizzati pesticidi, fertilizzanti o altre sostanze chimiche di sintesi, avendo a cuore la salute dell’ecosistema circostante e dei consumatori. Inoltre, il packaging elegante e l'etichetta anti-olio consentono di goderne al meglio l'autentico sapore.
Certificazioni
CSQA - Certificazione di Qualità CSQA
SIDEL - Certificazione Agricola Biologica
Disclaimer: I dati sul prodotto possono essere inesatti o non aggiornati















