TINTILIA DOC

TINTILIA DOC

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Ordine minimo: 6

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Prodotto da

Molise Sapori


Via Mimosa,7, 86010 Ferrazzano (CB) - Italia


Descrizione del prodotto

Prodotto 100% in Italia

Il SATOR DOC è prodotto da uve Tintilia in purezza, con il solo mosto fiore. Un vino "ruffiano", che subito ti conquista con la bordolese elegante. Spalle importanti, un sigillo di ceralacca rosso fuoco e al collo una piccola pergamena che svela il senso dell’etichetta: il quadrato magico. All’apertura della bottiglia: il colore è deciso e pieno, un bel rosso rubino con sfumature tendenti al maturo, come ci si attende dalla tipicità di quest’uva. Il profumo di frutta è intenso, netti sentori di mora selvatica e amarena prevalgono sulla prugna e il sottobosco. Pasteggiando la nota alcolica è calda e avvolgente (14, 5% di alcol) ma ben supportata dall’elegante componente tannica, armoniosa ed equilibrata; il finale resta piacevolmente amaro, com’è tipico della tintilia . . . e il ricordo ancora emozionante.L'uvaggio è 100% Tintilia, prodotto su soli 3 Ha, allevato a spalliera e cordone speronato, a 500 mt esposto a sud con ottima ventilazione e ottima escursione termica. Vengono eseguiti pochi trattamenti l'anno con solo zolfo e rame e solo all'occorrenza; non avendo problemi di funghi e parassiti grazie all'altitudine, non vengono utilizzati trattamenti sistemici (che entrando nel sistema linfatico della pianta , passerebbero al vino). Il grappolo spoglio determina una resa ad ettaro in media di soli 50 Q/Ha (ma in annate particolari si raccolgono anche soli 35-40 Q/Ha). Non si eseguono filtrazioni per non spogliare il vino e per non perdere le sue caratteristiche tipiche. COLORE : rosso rubino intensoPROFUMO : intenso, sentori netti tipici, si avverte anche la frutta sotto spirito, spezie e una delicata nota di vaniglia sul finaleGUSTO : secco, tannino presente ma elegante reso caldo dalla nota alcolica. GRADAZIONE ALCOLICA : 14, 5% vol. INVECCHIAMENTO: 5-8 anni ETICHETTA:un'iscrizione in latino, incisa su una pietra di origine templare, ritrovata nel Comune di Acquaviva Collecroce, punto di ristoro per i Templari che attraversavano l'Italia per arrivare in Terrasanta e in molte parti del mondo. Una formula misteriosa, 5 parole di 5 lettere che possono essere lette in entrambi i sensi e su ogni lato del quadrato ..... questa una probabile traduzione: Il Seminatore (Sator) decide (Tenet) i suoi lavori quotidiani (Opera) ma il Tribunale Supremo (Arepo) decide (Tenet) io suo destino (Rotas). TINTILIA: è una pianta rustica e vigorosa, non è facilmente attaccata da agenti patogeni e muffe, gradisce gli sbalzi termici e quindi predilige colline interne, molto soleggiate di giorno e fresche di notte. La sua vegetazione è molto forte a discapito di un frutto piccolo e scarno. Il grappolo è piccolo e spargolo, gli acini sono piccoli, la buccia è spessa e i vinaccioli sono pronunciati, in media 2/3 per chicco, per cui essendoci poca polpa la resa è bassa. Inoltre, l'attento lavoro fatto sulla vite per bilanciare l'aspetto vegetativo e la selezione dei grappoli ancora verdi in modo da lasciare solo quelli meglio esposti e più vigorosi, abbassano maggiormente la resa ad ettaro. Lo stesso concetto si riflette in cantina, dove la resa in mosto e in vino "finito" sono inferiori rispetto ad altri uvaggi. Una caratteristica che contraddistingue la Tintilia è l'appartenenza alle uve "tintorie", così definite le uve che a maturità inoltrata mutano anche il colore della polpa che tende a diventare blu. Questo non è tipico di tutte le uve, perchè normalmente chi apporta colore al vino in fermentazione è la sola buccia.



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Ultimo aggiornamento: 29-10-2019

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